In breve

Per la cucina milanese classica vai da Masuelli San Marco o all’Osteria dell’Acquabella a Porta Romana, da Al Matarel in Brera o alla Trattoria Milanese di Via Santa Marta, aperta dal 1933. Trippa e Ratanà rifanno gli stessi piatti in modo più moderno. Conta tra 25 e 60 € a testa, e per cena prenota.

Indirizzi, orari e prezzi sono stati controllati il 5 ottobre 2026. I prezzi dei piatti sono di dicembre 2025 e possono essere cambiati: guarda il menu quando prenoti.

Le migliori trattorie milanesi a colpo d’occhio

Trattoria Zona Cosa ordinare Spesa indicativa
Trattoria Masuelli San Marco Porta Romana Ossobuco con risotto 60 €
Osteria dell’Acquabella Porta Romana Risotto con ossobuco, mondeghili da chiedere
Al Matarel Brera Ossobuco in gremolada, cassoeula 50 € bevande escluse
Trattoria Milanese (dal 1933) Cinque Vie Risotto, cotoletta, bollito da chiedere
Trippa Porta Romana Trippa fritta, risotto con midollo 20-40 € senza bevande
Ratanà Isola Risotto con ossobuco, mondeghili 60 € senza bevande
Trattoria del Nuovo Macello Calvairate Cotoletta «col resto» 50 €, pranzo di lavoro 23 €
Antica Trattoria della Pesa Porta Garibaldi Cassoeula, ossobuco da chiedere
Antica Hostaria della Lanterna Corso Italia Pasta fatta in casa, ossobuco 25 € bevande escluse

Trattorie storiche in centro e a Brera

Trattoria MilaneseMappa, Via Santa Marta 11. Dal 1933 in una via tranquilla dietro Piazza Affari, lontana dai locali per turisti. In carta ci sono i classici: risotto, cotoletta, mondeghili, ossobuco, bollito misto con salsa verde e cassoeula, con lo zabaione per dolce. Per prenotare chiama lo 02 8645 1991.

Al MatarelMappa, Via Laura Solera Mantegazza 5, all’angolo con Corso Garibaldi. Aperta nel 1962, è Bottega Storica e ha avuto tra i clienti politici e artisti. Qui il midollo dell’ossobuco arriva con il cucchiaino. Ossobuco in gremolada con risotto 42 €, cassoeula 32 €, busecca 26 €, conto medio intorno ai 50 € bevande escluse. Chiude il martedì. Si prenota allo 02 654204: il ristorante risponde il lunedì e dal giovedì alla domenica, dalle 11 alle 12 e dalle 18 alle 19.

Pedestrian street in the Brera district with cafe tables outside Bar Brera
Photo: Gianluca Cogoli, CC BY 3.0

Una via di Brera, il quartiere di Al Matarel, della Libera e della Torre di Pisa.

La LiberaMappa, Via Palermo 21. Nata nel 1979, è aperta tutti i giorni a pranzo (12-15) e a cena (19-24). Prova il risotto al salto (17 €) e la cotoletta (31 €); i piatti principali vanno da 14 a 32 €.

Trattoria Torre di PisaMappa, Via Fiori Chiari 21. Dal 1951, Bottega Storica d’Italia dal 2002, mescola cucina toscana e milanese. Ha orario continuato dalle 12 a mezzanotte, utile se cerchi da mangiare a metà pomeriggio.

Antica Trattoria della PesaMappa, Viale Pasubio 10. Aperta dal 1880 nell’edificio dove si pesavano le merci per il dazio, è una delle trattorie più antiche di Milano. D’inverno in carta c’è la cassoeula. La domenica è chiusa.

Porta Romana e Calvairate

Trattoria Masuelli San MarcoMappa, Viale Umbria 80. Aperta nel 1921 e oggi alla terza generazione, fa cucina lombarda e piemontese. I prezzi: mondeghili 16 €, risotto alla milanese 18 €, ossobuco con risotto allo zafferano 35 €, prezzo medio 60 € e menu del Buon Ricordo a 60 €. È aperta dal martedì al sabato a pranzo e cena e la domenica a pranzo; il lunedì è chiusa. Prenoti online o allo 02 5518 4138.

TrippaMappaPrenota su TheFork, Via Giorgio Vasari 1. È la trattoria di Diego Rossi, con il Bib Gourmand della Guida Michelin. Il menu cambia ogni giorno e parte dalle frattaglie: trippa fritta (12 €), risotto alla milanese con midollo alla griglia, vitello tonnato. Apre dal lunedì al venerdì alle 19.15, il venerdì anche a pranzo; sabato e domenica è chiusa. Si prenota solo dal sito: le date si aprono il primo giorno del mese alle 12, per il mese dopo. Si spendono 20-40 € a testa senza bevande.

Osteria dell'AcquabellaMappa, Via San Rocco 11, a due passi dalla fermata Porta Romana della M3. È in zona dal 1950, quando era il posto dove mangiavano operai e impiegati, e tiene ancora quel tono popolare. In carta ci sono risotto con ossobuco, cotoletta, mondeghili e polpettone. Pranzo e cena dal martedì al sabato, domenica e lunedì chiuso; si prenota allo 02 5830 9653 o per email dal sito. Per la cucina milanese è la trattoria che consiglio io.

Trattoria del Nuovo MacelloMappa, Via Cesare Lombroso 20. Nata nel 1928 davanti a quello che era il nuovo macello comunale, dal 1959 è della famiglia Traversone. È nota per la cotoletta «col resto», alta e frollata 40 giorni (35 €); prezzo medio 50 €, menu degustazione 60 €. Dal lunedì al venerdì c’è il pranzo di lavoro a 23 €. Chiude la domenica e il sabato a pranzo.

Trattoria CasottelMappa, Via Fabio Massimo 25, a Corvetto, dentro la Cascina Casotto con il pergolato e il campo da bocce. Risotto alla milanese, ossobuco e, nei mesi freddi, cassoeula; la cotoletta con patate costa 18 €, il prezzo medio è 30 €. Chiude il martedì.

Fra i tanti locali dei Navigli, queste tre trattorie fanno cucina milanese. Per il resto del quartiere c’è la nostra guida ai Navigli.

Trattoria MadonninaMappa, Via Gentilino 6, vicino a Corso San Gottardo. È tra le trattorie più antiche della città e da maggio 2023 ha una nuova gestione. Fa ossobuco con risotto e gremolata, la cotoletta sottile «a orecchia d’elefante», nervetti, mondeghili e vitello tonnato, e ha i tavoli all’aperto. Telefono 02 8940 9089.

El BrellinMappa, nel Vicolo dei Lavandai sul Naviglio Grande, in un ex lavatoio con travi in legno e camini. Cotoletta, ossobuco con risotto allo zafferano e cassoeula, più alcuni piatti vegetariani.

The Vicolo dei Lavandai in Milan, a gravel alley with old houses on the left and the tiled roof over the stone washing stalls on the right
Photo: Air fans, CC0 1.0

Il Vicolo dei Lavandai sul Naviglio Grande, dove si trova El Brellin.

Osteria ConchettaMappa, Via Conchetta 8, sul Naviglio Pavese. Nodini di vitello, ossibuchi, mondeghili, brasato e costolette, e soprattutto una lunga lista di risotti, dal classico al risotto alla pavese.

Isola e Porta Nuova

RatanàMappa, Via Gaetano de Castillia 28, davanti al Bosco Verticale, in un ex cinema ed ex deposito dei tram. La Guida Michelin lo segnala come locale per cui vale la pena fare la coda. Il risotto alla milanese con ossobuco è sempre in carta; la costoletta va ordinata almeno 48 ore prima. È aperto tutti i giorni a pranzo e cena (02 8712 8855) e si spendono circa 60 € a testa senza bevande.

Trattoria da TomasoMappa, Via Gaetano de Castillia 20, proprio sotto il Bosco Verticale. Aperta nel 1961 e ancora a conduzione familiare, fa pasta al ragù, risotto, arrosto, brasato e cotoletta. A pranzo bastano circa 15 € per un pasto completo.

A Bosco Verticale tower with trees growing on every balcony, against a blue sky
Photo: Arturo Giampieri

Il Bosco Verticale: Ratanà e la Trattoria da Tomaso sono sulla stessa via.

Osteria La SemivuotaMappa, Via Emilio Cornalia 4. Il nome viene da una trattoria di un film con Renato Pozzetto del 1978. Cervella fritte 9 €, risotto allo zafferano 16 €, cotoletta alta e rosa 31 €, prezzo medio 40 €. Dal lunedì al sabato 12-14.30 e 19-23, la domenica solo a pranzo.

Dove vanno i milanesi: trattorie di quartiere

Sono trattorie lontane dal centro, da raggiungere in metro o in tram, con piatti milanesi e prezzi spesso più bassi di quelli di Brera o del Duomo.

Premiata Trattoria Arlati dal 1936Mappa, Via Alberto Nota 47, in Bicocca. Nata nel 1936 come mensa per gli operai Pirelli, è ancora della famiglia Arlati: riso al salto 14 €, ossobuco con patate 22 €, e qualche sera c’è il cabaret. È aperta dal lunedì al venerdì a pranzo e cena e il sabato a cena; telefona prima di andare per avere la conferma.

Trattoria da AbeleMappa, Via Temperanza 5, a NoLo. Dal 1979 è specializzata nel risotto: ogni sera ce ne sono tre (di carne, vegetariano e di pesce) a 14-16 €, e in un anno ne cucina più di 600 versioni. Fra i secondi c’è la trippa alla milanese (22 €).

Osteria alla GrandeMappa, Via delle Forze Armate 405, a Baggio. La gestisce dal 1982 Roberto, «lo Smilzo», con la moglie Elena in cucina. Primi 10 €, secondi con contorno 16 €; la cassoeula si prenota per i gruppi. Chiude domenica e lunedì, e il posto va prenotato con largo anticipo.

Al GarghetMappa, Via Selvanesco 36, a sud della città. Menu in dialetto scritto a mano, giardino d’estate e camino d’inverno. Apre dal martedì alla domenica alle 19 (cucina fino alle 22), il sabato e la domenica anche a pranzo.

La Pesa trattoria dal 1902Mappa, Via Giovanni Fantoni 26, zona San Siro. Ha vinto la puntata milanese di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese, e la cotoletta te la fanno alta o bassa, come preferisci.

Non milanese, ma da segnalare: Da Giannino L'Angolo d'AbruzzoMappa, Via Rosolino Pilo 20 a Porta Venezia, è una trattoria abruzzese aperta nel 1965, nella Guida Michelin, con tovaglie a quadri, maccheroni alla chitarra, agnello e arrosticini. Chiude il lunedì. È la mia scelta per una serata italiana vera: vino, e ai tavoli vicini qualcuno che finisce per cantare e suonare.

Trattorie economiche a Milano

Per mangiare con 25-30 € a testa:

  • Antica Hostaria della LanternaMappa, Via Giuseppe Mercalli 3: pasta fatta in casa, ossobuco, cotoletta; primi 10-12 €, secondi intorno ai 16 €, conto medio 25 € bevande escluse. Chiusa la domenica e il sabato a pranzo.
  • Trattoria San Filippo NeriMappa, Viale Monza 220, davanti alla fermata Precotto: è un circolo cooperativo, primi 9 €, prezzo medio 25 €. Chiusa il lunedì.
  • Trattoria Sabbioneda da RomoloMappa, Via Alessandro Tadino 32, vicino alla Stazione Centrale: cucina di casa dal 1945, cotoletta 11 €, prezzo medio 30 €. Chiusa sabato e domenica.
  • Trattoria da TomasoMappa (vedi sopra): circa 15 € a pranzo.

Se ti basta una pizza, trovi i prezzi nella guida alle pizzerie di Milano.

Cosa ordinare in una trattoria milanese

Il Comune di Milano tutela i piatti tipici con la De.Co., la denominazione comunale: dal 2007 ne fanno parte risotto alla milanese, ossobuco e cassoeula, dal 2008 cotoletta e mondeghili.

  • Risotto alla milanese: riso allo zafferano con midollo di bue, burro e brodo; compare come «risotto giallo» in un ricettario del 1829.
  • Ossobuco: stinco di vitello tagliato a fette e cotto a lungo, con la gremolada (aglio, prezzemolo e scorza di limone). Si serve con il risotto.
  • Cotoletta: costoletta di vitello con l’osso, impanata e fritta nel burro, alta almeno 3 cm. Quella bassa e larga si chiama orecchia d’elefante.
  • Mondeghili: polpette fatte con la carne avanzata, pane, uovo e formaggio, fritte nel burro.
  • Cassoeula: verza e tagli di maiale cotti a lungo, piatto d’inverno.
  • Nervetti: cartilagini di vitello bollite, servite fredde con cipolle.
  • Busecca: trippa con fagioli.
  • Rostin negaa: arrosto di vitello cotto a lungo, scuro fuori.

Quanto si spende e come prenotare

Prezzi. Nelle trattorie di questa guida il prezzo medio va da 25 € (Lanterna) a 60 € (Masuelli, Arlati). L’ossobuco con risotto costa 35 € da Masuelli e 42 € al Matarel.

Coperto. Molti conti hanno il coperto, di solito tra 1 e 5 € a persona. È legale solo se è scritto nel menu: se non c’è, puoi non pagarlo.

Prenotazione. Per cena prenota sempre, e per Trippa organizzati con un mese di anticipo. Se prenoti su TheFork per la prima volta, con l’invito qui sopra hai 20 € di sconto sulla prenotazione successiva.

Giorni di chiusura. Molte trattorie chiudono la domenica o il lunedì, e intorno a Ferragosto restano chiuse da pochi giorni a un mese. Ad agosto controlla prima di uscire.

Per altri tipi di cucina, dagli stellati ai ristoranti di pesce, vedi i migliori ristoranti di Milano; tutte le guide su dove mangiare sono nella sezione Mangiare. Se vuoi pranzare fuori città, le mete a meno di un’ora di treno sono nella guida alle gite fuori porta.

Domande frequenti

Qual è la migliore trattoria milanese a Milano?

Dipende da cosa cerchi. Per ossobuco e risotto ci sono la Trattoria Masuelli San Marco (dal 1921), l'Osteria dell'Acquabella (dal 1950), entrambe a Porta Romana, e Al Matarel in Brera (dal 1962); Trippa, a Porta Romana, ha il Bib Gourmand della Guida Michelin; Ratanà, all'Isola, rifà i classici milanesi in chiave contemporanea.

Dove vanno i milanesi a mangiare?

Spesso nelle trattorie di quartiere lontane dal centro, come la Trattoria del Nuovo Macello in Calvairate, la Premiata Trattoria Arlati in Bicocca, Da Abele a NoLo o l'Osteria alla Grande a Baggio, dove un primo costa intorno ai 10 € e un secondo con contorno 16 €.

Quali sono le osterie famose per la cucina milanese?

Tra le più note ci sono l'Antica Trattoria della Pesa, aperta dal 1880 in Viale Pasubio, l'Osteria Conchetta sul Naviglio Pavese, la Trattoria Milanese di Via Santa Marta, attiva dal 1933, e l'Osteria alla Grande a Baggio, gestita dalla stessa famiglia dal 1982.

Dove si trova la Trattoria Milanese del 1933?

In Via Santa Marta 11, tra Piazza Affari e le Cinque Vie, a pochi minuti a piedi dal Duomo. Il telefono è 02 8645 1991.

Quanto costa mangiare in una trattoria a Milano?

Nelle trattorie milanesi si spendono in media tra 25 e 60 euro a testa (prezzi di dicembre 2025). Un ossobuco con risotto costa 35 euro da Masuelli e 42 al Matarel, a cui si aggiunge il coperto se è indicato nel menu.

Cosa si mangia in una trattoria milanese?

Risotto alla milanese allo zafferano, ossobuco con gremolada, cotoletta di vitello con l'osso fritta nel burro, mondeghili (polpette fritte), nervetti, busecca (trippa con fagioli) e, in inverno, la cassoeula di verza e maiale.

Bisogna prenotare in trattoria a Milano?

Per cena è meglio sempre. Da Trippa si prenota solo dal sito, e le date si aprono il primo giorno di ogni mese alle 12 per il mese successivo; all'Osteria alla Grande trovare posto è notoriamente difficile.

Arturo Giampieri vive a Milano e scrive tutte le guide del sito. Conosce la città come la vivono i milanesi: il vino da Cantine Isola, le trattorie dove a fine serata si canta, i vernissage con il bicchiere in mano, le notti techno al Tempio del Futuro Perduto e il treno del mare per la Liguria d'estate. Prima di pubblicare controlla prezzi, orari e regole dei biglietti sulle fonti ufficiali e aggiorna gli articoli quando cambiano.